| Due canne metalliche sagomate ad "U", una più lunga dell'altra, sono unite in modo che le estemità della canna corta scorrano parzialmente all'interno della cana più lunga. Due manicotti passanti sono collegati alle due porzioni rettilinee della canna lunga, ad un terzo circa dalle estremità. Si vengono così a formare due percorsi per le onde sonore, uno che partendo da un manicotto giuge all'altro manicotto attraverso la parte fissa della canna lunga; l'altro che percorre il ramo opposto comprendente la canna scorrevole. Ponendo un diapason davanti all'imboccatura di un manicotto ed ascoltando all'altro, sarà possibile regolare la posizione reciproca delle due canne ad "U" in modo da far quasi svanire il suono udito. Questo avviene quando i due percorsi sonori differiscono per un numero dispari di lunghezze d'onda e quindi interferiscono in modo distruttivo. Spostando la canna mobile si troveranno due successive posizioni cui l'interferenza distruttiva cancella l'onda sonora, muovendo la canna mobile di una distanza "l" . Questa distanza corrisponderà esattamente ad 1/2 della lunghezza d'onda (perchè la variazione della lunghezza del percorso avviene simultaneamente su due lati della canna) e quindi si potrà facilmente determinare la lunghezza d'onda della nota prodotta da diapason. |
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