| L'apparecchio è costituito da due specchi quadrati di vetro nero, montati su un telaio metallico e incernierati lungo un lato comune. Tramite una vite di regolazione è possibile variare l'inclinazione di uno specchio,in modo che formino un angolo molto prossimo ad un angolo piatto. La coppia di specchi è montata su uno schermo di protezione annerito, a sua volta sorretto da un sostegno regolabile in altezza. Sul retro del supporto degli specchi sono visibili le viti che permettono la regolazione dell'angolo di diedro e l'allineamento degli specchi in modo da rendere complanari le normali. |
| Il dispositivo si presta per la produzione di frange di interferenza dovuta alla sovrapposizione di raggi luminosi riflessi dai due specchi ad angolo: un fascio di luce viene indirizzato verso il lato comune dei due specchi e si suddivide in due fasci riflessi, apparentemente prodotti da due sorgenti (virtuali) separate da una breve distanza. Le frange di interferenza si producono qualora si ponga uno schermo sul cammino dei raggi riflessi. Se si illumina con luce bianca si produce una frangia centrale bianca ed altre laterali iridescenti, se si illumina con luce monocromatica le frange sono ovviamente tutte dello stesso colore, più nette e separate da zone oscure ben distinte. Curiosamente, quando si oscura uno degli specchi, venendo meno il fenomeno dell'interferenza, le bande oscure si illuminano. |
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